Descrizione
Uno dei nodi cruciali della nostra epoca è il progressivo abbandono di una visione sistematica della società . Ne derivano la frammentazione delle idee e delle proposte e la rinuncia a disegnare complessivamente e coerentemente il sistema.
L’associazione Giuristi Democratici nel corso degli anni, e addirittura dei decenni, ha profuso il proprio impegno concreto e ha sviluppato un dibattito interno proficuo, anche vivace. A un certo punto si è deciso di fare un salto di qualità . Provare a rendere coerenti analisi e proposte di trasformazione.
Un concetto guida è stato determinante: l’attacco al potere.
Non nella sua lettura e versione passata, laddove si attaccava il potere per sostituirlo con un altro, talora più virulento. La visione che si propone in questo libro è opposta: non è importante tanto sostituire chi esercita il potere ma è proprio il potere che deve trasformarsi. Il potere deve essere talmente delimitato, parcellizzato, bilanciato con altri poteri, da divenire infine mera funzione, che corre su binari prestabiliti dalle norme partecipative.
Questo è il filo conduttore e lo spirito che ha guidato il testo.
L’idea posta alla base del lavoro che ha portato alla redazione del libro, che vede ora la luce, è quella di consegnare alle forze politiche, sindacali e associative, approfondimenti e proposte su molte, se non tutte, le problematiche che coinvolgono la tutela dei diritti dei cittadini, consegnando, così, alla società civile un quadro di insieme di analisi e proposte che un’associazione come la nostra ha elaborato negli anni, ispirandosi sempre a un assoluto e completo rispetto dei valori costituzionali.

