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Breve storia del tatuaggio in Italia


Collana xXx
2020, pp.96
Formato 31x21
ISBN
Cecilia De Laurentiis

Descrizione

IN USCITA A FEBBRAIO 2021


In questo saggio, diretto e divulgativo, la giovane autrice getta nuova luce su un tema complesso e affascinante: il tatuaggio in Italia.
A partire dalla seconda metà dell’Ottocento le pubblicazioni sull’argomento sono molteplici, ma la maggior parte di queste hanno fatto loro il preconcetto impartito dalla scuola positiva lombrosiana, secondo cui il tatuaggio sarebbe un sintomo di degenerazione. A partire da una disamina storico- critica dei saggi più importanti pubblicatisull’argomento, e attraverso lo studio diretto del materiale d’archivio del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma (MuCiv), e del Museo di Antropologia criminale «Cesare Lombroso» di Torino, questo libro offre un contributo inedito sull’argomento, libero da pregiudizi e luoghi comuni.


Cecilia De Laurentiis, classe 1989, è una ricercatrice free-lance, storica dell’arte e tatuatrice. Da diversi anni studia e promuove in Italia la storia del tatuaggio moderno. Dal 2018 cura una rubrica che indaga gli incontri/scontri del tatuaggio con l’arte accademica, nella rivista di settore Stigmazine.