Il maestro

Il teatro e il fuoco

Gianmarco Mecozzi
Postfazione di Francesco Muzzioli

Collana I libri di Momo
2021, pp.80
Formato 13x20
ISBN 979-12-80298-07-2
Prossima uscita
€ 10,00 € 0,00

Descrizione

_IN USCITA A SETTEMBRE 2021

    «Un libro che comincia invitando il lettore a lasciar perdere è cosa rarissima, anzi introvabile ai nostri giorni»
    dalla postfazione di Francesco Muzzioli

    «Uno strano maestro… nevvero?… che non sa… e che non vuole sapere… bizzarro e stravagante questo maestro che non nasconde di non sapere… piuttosto socratico, direi… ma di una grecità diversa: una grecità siciliana, vi dirò… come si scoprirà presto… piena di strane magie e illusioni: fantasmagorie quasi… fuochi artificiali e trick track: scoppi d’improvviso… "sistemiamo le luci, Luke!"… questa maieutica sicula sarà uno spasso, penso ma non dico».

  «Il teatro italiano non è morto, ecco il problema… ci sono questi individui, una nota genìa, che lo tengono in vita con stranite circonlocuzioni sceniche… Quartucci, Carmelo, Leo, questi qui mezzi pazzi, mezzi alcolizzati, drogati, roba del sud… "gente del cazzo, eh"… questi erano degli assassini: che cazzo gli fregava a loro del teatro?… loro amavano il sangue, la morte e la fica… e basta, affanculo il teatro»


     Chi è Carlo Quartucci? Il regista di teatro, cinema e televisione (scomparso nel 2019) che dagli anni Sessanta ha rivoluzionato il modo di «fare spettacolo» in Italia e poi in Europa. Autore, ideatore e organizzatore di spettacoli storici (Aspettando Godot e Zip Lip Lap...), di celebri sperimentazioni sceniche (il progetto Camion) e infine di progetti «seminali» (Progetto Genazzano e La Zattera di Babele su tutti).

   Amico e sodale (tra gli altri) di Carmelo Bene e Leo De Berardinis, affiancato sempre da Carla Tatò (compagna di vita e di sogni scenici), Carlo Quartucci è il maestro protagonista di questo romanzo (breve, diretto come un pugno in faccia) in cui l'autore (assistente di Quartucci per diversi anni) racconta dal dentro il suo ultimo progetto scenico: Teatr’Arteria, spazio teatrale inaugurato nel 2007 nel centro di Roma. Questo è un romanzo di formazione in cui vengono raccontate le «magie sceniche» di un teatrante unico ma è anche la narrazione controcorrente e tragicomica di un ambiente – quello dei teatri italiani – che spesso negli ultimi anni è stato al centro di furiosi dibattiti e importanti lotte.