E lui come lo chiamo?

Testi di Irene Tartaglia Illustrazioni di Marco Petrella


Collana Libri Monelli
2020
Libro per bambini (6-10 anni)
Formato 21x21
ISBN 978-88-945133-7-0
Prossima uscita
€ 15,00 € 0,00

Descrizione

IN USCITA A GENNAIO 2021

 

Lui vive con me e con la mamma. 
Lui mi accompagna a scuola, mi legge le favole, mi fa da mangiare e mi aiuta a fare i compiti. 
Lui, però, non è il mio papà, e io non so come chiamarlo.  

Questo libro carico di tenerezza e ilarità racconta la vita quotidiana di una bambina che vive con la mamma e il compagno di quest'ultima. L’uomo accudisce la bambina, ci gioca, la accompagna a scuola, a nuoto e alle feste. Ma «lui» non è suo padre e la piccola è stanca di dover spiegare alle persone il rapporto che c’è tra loro, per il quale, per di più, non esiste un nome ufficiale. Alla fine del libro, la bimba capisce che le etichette, quando ci si vuole bene, non servono. Un nome per lui, lei ce l’ha già.   

IRENE TARTAGLIA, si è laureata in Sociologia nel 2006 presso “La Sapienza”. Viaggiando, si è innamorata di tanti posti, ma alla fine ha scelto di vivere nella sua città natale, Roma.  Scrive testi, articoli e soggetti cinematografici ed è attiva nella lotta per una società laica, inclusiva e senza barriere.  Crede che il cambiamento passi soprattutto attraverso la condivisione, l’informazione e la conoscenza.  È anche per questo che ha scritto questa poetica e divertente fiaba, dando voce alle bambine e ai bambini, che un futuro migliore lo vedono già.  
 
MARCO PETRELLA  illustratore e fumettista. Nel 2007 pubblica per Mattioli 1885 Racconti per ascensore, disegnando 27 testi inediti di J. Lethem, R. Moody, A. Bender, M. Maggiani, A. Pascale, ecc. Nel 2013 ha pubblicato Stripbook (edizioni Clichy, con prefazione di Jonathan Lethem), raccolta delle recensioni disegnate uscite su «l’Unità» a periodicità settimanale per circa 10 anni.  Ha illustrato il libro per ragazzi, con testi di Laura Mango, Litania per un lettore lamentoso, Verbavolant editore (2017).Collabora regolarmente a «la Lettura», inserto culturale del Corriere della Sera.