LibriMonelli

Momo crede che la cultura «non viene mai dopo» e quindi – nel rispetto di tutte le normative anti COVID-19 –organizza proprio oggi (alla fine di un anno davvero unico) un festival pieno di coinvolgimento, inclusione e partecipazione rivolto a tutti i bambini e a tutti i ragazzi. Il Festival Libri Monelli vuole promuove il piacere e l’urgenza della lettura tra i bambini e i ragazzi, anche e soprattutto in un momento come questo in cui la cultura è talvolta relegata tra le cose «non necessarie». 

«Radicali sì, ma per tutti!»

ER festival, Momo: «Radicali, sì ma per tutti»
Si è concluso ieri, 3 luglio 2022, ER FEST - Festival dell'Editoria Radicale per bambin* e ragazz*, organizzato da Momo edizioni con l’associazione del Parco della Torre di Tormarancia e l’associazione Conflitti.
Il successo di pubblico del festival ER è innegabile ed è andato al di là di ogni previsione.
Gli incontri serali con Zerocalcare, Elio Germano, Davide Grillo, Sgargabonzi, Giulio Armeni e Tiziano Scrocca sono stati molto seguiti e apprezzati da ogni tipo di pubblico (adulti, ragazze e ragazzi, bambine e bambini). Tutti i laboratori per bambine  e bambini e ragazzi e ragazze (di scrittura, pittura collettiva, educazione sessuale, illustrazione) hanno avuto partecipanti numerosi, attenti e coinvolti. La libreria di ER (con i libri delle tante case editrici presenti) è stata il centro nevralgico del festival: i libri sono spesso andati via come il pane. Bene.
Ma per noi di Momo il successo di pubblico (cioè la «quantità» del pubblico) non è tutto e non è la cosa più importante. Essenziale, per noi, è stato avere portato contenuti radicali (e certo di qualità) per la prima volta all’attenzione di persone che vivono nei luoghi dove riteniamo «necessario» stare e agire. «Cose» radicali certo, ma per tutti. Questa volta ci siamo riusciti.
In questo senso la comunità di Tor Marancia ha mostrato di sapere e volere accogliere il festival nel loro quartiere. A loro, attraverso l’associazione del parco di Tor Marancia, va il nostro sentito ringraziamento. A loro e anche all’associazione Conflitti, compagna di Momo di lunga data, grazie.
Questo festival è per Momo (e per la sua comunità) l’inizio di «qualcosa», l’inizio di un percorso lungo, radicale, necessario.
A presto.


A Momo piace...
A Momo piace la rete.
Momo adora Internet, «the net», 1.0, 2.0, 3.0 e così via…
A Momo piace fare surf dentro ai flussi della rete, direttamente sui fili della rete, attraversando la ragnatela di Internet, schivando i predatori, tendendo mani, facendo circolare acqua fresca e pulita.
Momo adora Internet, le nuove comunicazioni, quelle weird e quelle antiche.
Momo adora – anche e soprattutto – i problemi della rete, le cose che non funzionano, la rete quando è «in crisi».
Momo passa le sue giornate a «surfare» nella rete, alla ricerca di sapere, fratelli, mondi.
Momo è pazza della rete.
E questa pagina è proprio dedicata ai risultati dei viaggi di Momo nella rete: qui Momo fa circolare i saperi, i fratelli, i mondi che trova «surfando» nella rete: i pensieri e le intuizioni, le «speranze fantascientifiche».
Questo è lo spazio dello scambio, della sperimentazione, dell’off topic.
Qui Momo parlerà di serie tv, di quelle che ci sono e quelle di cui ci sarebbe la necessità.
Di fumetti, di libri, di quell’intervento culturale che a Momo piace.
Di tendenze, di musica, di quello a che Momo fa schifo.
Questo è lo spazio che Momo vi offre per le provocazioni, per la poesia cibernetica, per la messa in discussione.
Momo non sa come sarà fatto questo spazio.
E tu lo sai?