#Eccetera - Libri e film per genitori X

Dunque, per «genitori X» Momo intende qualsiasi genitore (femmina, maschio, tutti e due, nessuno dei due, un po' uno un po' l’altro, elefante o farfalla, a colori e/o in bianco e nero, eccetera eccetera).
Proprio ai genitori X (anche detti: genitori eccetera), quotidianamente alle prese con i piccoli mostri (le incantevoli creature dell’orrore, i demoni ingoia tempo&sonno, eccetera) è dedicata questa rubrica di recensioni di libri, di film, e di eccetera.
[A cura di uno dei tanti genitori X].

2. Rossana, femmina, drago

Ciao genitori X, come va la vostra vita di sacrifici che nessuno mai capirà, di cui a nessuno importa, e per i quali nessuno mai vi darà alcun premio? La mia procede abbastanza bene, grazie.
Il libro che vi consigliamo questa volta è un titolo (uno dei molti titoli) di una cara amica di Momo: Rossana Campo. Noi amiamo Rossana, è bene dirlo subito. Quindi, ciò che scriviamo su di lei – sui suoi libri – non ha molto valore perché siamo assolutamente prevenuti. Abbiamo amato tutti i suoi libri, da In principio erano le mutande a Così allegre senza nessun motivo. Adoriamo quello che scrive e come lo scrive: la sua lingua sciolta, veloce, autentica, bella come er sole. I suoi personaggi (le sue «personagge») sciolte, veloci, autentiche, belle come er sole. La adoriamo, non c’è niente da fare. Lo confessiamo. Andiamo oltre.
Detto questo, il libro che vi consigliamo è: La figlia del re drago (Il battello a vapore).
La protagonista del libro è Ryunio (figlia di un drago e di una sirena) ed è una ragazzina in gamba ma i grandi studiosi della corte di suo padre (tutti molto vecchi e con le barbe molto lunghe)  non credono che lei possa essere saggia. E perché? Perché è una bambina, e perché è una bambina femmina. Ripeto: perché è bambina. E perché è femmina. Non so se mi spiego. Tutti dubitano di lei. Tutti tranne uno. 
Non aggiungo altro. Il libro è tutto da leggere.
Di questo titolo – tra le altre cose – segnaliamo il personaggio della madre di Ryunio che – in barba a ogni tradizione – se ne va alla ricerca di avventura e ad aiutare altre donne, lasciando la figlia col padre. Il finale del libro non si dimentica facilmente e le illustrazioni sono suntuose, per palati fini. Il libro – poco adatto ai genitori X atei impenitenti, come me eh – è consigliato a chi vuole cominciare ad affrontare temi – da certe parti quasi taboo – come dio&religione senza passare per l’ostica via del cristianesimo e il suo onnipresente senso della colpa. Bello e utile.
[Kristofferson]
 
[nota] Questo libro è stato regalato al mio mostro di 5 anni dalla nonna filosofa in preda a delirio da regalo obbligato (la nonna, non il mostriciattolo) in una libreria di Tarquinia, La vita nova (la madre del mostriciattolo – dopo attenta lettura – mi fa notare che il libro però l’ha scelto lei, attenzione eh). Comunque La Vita nova è un’ottima libreria con una selezione notevole di libri e giochi per bambini, con una ottima abbondanza di tè e una squisita accoglienza. La consiglio.

 

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A Momo piace...
A Momo piace la rete.
Momo adora Internet, «the net», 1.0, 2.0, 3.0 e così via…
A Momo piace fare surf dentro ai flussi della rete, direttamente sui fili della rete, attraversando la ragnatela di Internet, schivando i predatori, tendendo mani, facendo circolare acqua fresca e pulita.
Momo adora Internet, le nuove comunicazioni, quelle weird e quelle antiche.
Momo adora – anche e soprattutto – i problemi della rete, le cose che non funzionano, la rete quando è «in crisi».
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Momo è pazza della rete.
E questa pagina è proprio dedicata ai risultati dei viaggi di Momo nella rete: qui Momo fa circolare i saperi, i fratelli, i mondi che trova «surfando» nella rete: i pensieri e le intuizioni, le «speranze fantascientifiche».
Questo è lo spazio dello scambio, della sperimentazione, dell’off topic.
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