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EDITORIALE

Festival Libri Monelli (3) _ programma

>Sabato 29   

_h17.30
SOS oceano
Laboratorio con Ernesto Azzurro ed Emanuela Fanelli
(anni 6-12)

Ernesto Azzurro, primo ricercatore  dell’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del CNR insieme ad Emanuela Fanelli professoressa associata presso l’Università Politecnica delle Marche, parleranno ai ragazzi  in modo semplice dei concetti scientifici che sono alla base dei processi di trasformazione della biodiversità negli ambienti marini. Reperti fossili e museali, come denti di squali preistorici e specie tropicali saranno utilizzati per illustrare cambiamenti antichi e recenti del nostro mare: dalle estinzioni del cretaceo all’attuale crisi della biodiversità. Durante la lezione verranno proiettati alcuni video della serie «Il Mare In Pillole: 60 Secondi Per Raccontare La Sfida Dei Cambiamenti Climatici Nelle Aree Marine Protette Del Mediterraneo» e sarà presentato il libro SOS oceano.

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Ognuno ride a modo suo
di Valentina Perniciaro 
con Fondazione Tetrabondi
reading Tiziano Scrocca   

Sirio nasce nel 2013, prematuro ma sano. Solo otto giorni dopo le sue frettolose dimissioni il suo cuore si ferma: una “morte in culla” scampata che porta i rianimatori alla sentenza di stato vegetativo. Sirio invece oggi cammina e comunica a modo suo, malgrado la diagnosi di tetraparesi spastica e paralisi cerebrale, la tracheostomia, gastrostomia e sordità: parole che non hanno fermato la sua simpatia, voglia di felicità e ricerca di autonomia. Fuori dagli stereotipi del bambino speciale e delle madri coraggio, la famiglia di Sirio ha iniziato a raccontare in rete la necessità di assistenza, il bisogno di condivisione e socialità, la valorizzazione delle diversità, scegliendo di dar voce a chi voce non ha con la giusta dose di ironia e irriverenza.

>Domenica 30 

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Spettacolo di Capitan Calamaio

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pranzo a cura del Brancaleone 

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Cos’è il sesso?
Laboratorio con Francesca D'Onofrio e Silvio Montanaro
(anni 6-12)   

«Cari genitori, questo libro è destinato a stare nella libreria dei vostri figli perché possano leggerlo e rileggerlo tutte le volte che ne avranno voglia. È dedicato anche a voi. A quelli che hanno ricevuto domande in proposito e sono arrossiti cambiando discorso, a quelli che si chiedono con ansia perché i figli non abbiano ancora fatto domande, a chi si è lanciato in appassionanti spiegazioni scientifiche e a chi ha chiesto aiuto ad api, fiori e cavolfiori, a quelli che non vedono l'ora di parlare con i figli delle gioie del sesso e a chi spera che quell'ora arrivi il più tardi possibile... Se la prima volta che i vostri bambini lo sfoglieranno, avrete voglia di leggerlo insieme, pensiamo sarà una bella occasione per loro di capire meglio con il vostro aiuto un aspetto così importante della vita e per superare qualche inutile imbarazzo»   

_h17.30 
Workshop di fumetto di Alessio Spataro 
Workshop di disegno delle caricature e delle espressioni del viso e del corpo
(anni 7-11 anni) 

Il workshop ha lo scopo di fornire alcuni strumenti formativi essenziali per realizzare graficamente le espressioni dei volti e dei corpi umani in modo riconoscibile e immediato. La finalità non è quindi imparare a disegnare in maniera realistica, umoristica o con altro stile, ma consiste nel saper cogliere dal vivo in modo eloquente (anche per minori o principianti) il massimo di espressività del viso e del fisico di una persona.

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Letture interrotte
Sono io a lasciare i libri o loro a lasciare me?
di e con Giulio Armeni (aka Storia daa filosofia coatta)

Secondo un sondaggio appena inventato, ogni lettore nel suo passato ha avuto almeno una relazione tossica con un libro. Libri con cui pensavamo di diventare persone migliori, o guadagnare Punti Rispetto nella nostra bolla. Libri che ci hanno sconfitto e anche un po’ umiliato. Giulio Armeni (in arte Filosofia Coatta) porterà i suoi 3, e racconterà cos’è andato storto. Voi portate i vostri (in senso figurato) così facciamo, tutti insieme, un falò.

>Lunedì 31 

_h17.30 
Il ciclo è un accollo
Reading quasi romantico su gioie e dolori del ciclo

Con Giulia Anania e Flavia Fazi (e i loro due libri) che coinvolgeranno il pubblico in un “flusso” di coscienza che solo all’apparenza può sembrare poco poetico.


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Senza giri di boa
con Giulia Cerino, Francesca Biagiotti e Micaela Farrocco.

«Le donne le prendo dopo i quattro giri di boa. Sono tranquille e lavorano h24». Questa è la frase pronunciata con disinvoltura dalla stilista Elisabetta Franchi. E che, dopo un primo momento di indignazione, ha spinto un gruppo di donne a una riflessione più amara: l'imprenditrice in fondo ha solo espresso ciò che molti pensano ma non hanno il coraggio di dire. E così che nasce #senzagiridiboa, un gruppo di scrittrici e giornaliste che vogliono dare voce a chi non ne ha, o a chi ne ha troppo poca, mantenendo vivo il dibattito sulla situazione lavorativa femminile nel nostro Paese, dove la maternità è una sfida complicata. Nonostante le leggi che proteggono le lavoratrici madri, infatti, in Italia una donna che desidera un figlio deve pensare non solo se sia il momento giusto per la propria vita, ma anche se la sua azienda lo gradirà, o se riuscirà a conservare quel lavoro "non standard", precario, da freelance o a tempo determinato, che non prevede un allontanamento dall'attività. Inoltre, culturalmente, l'onere della cura dei figli è ancora caricato tutto sulle spalle delle madri: il problema allora è sociale, e deve trovare una soluzione sociale. Ecco il messaggio contenuto nelle storie raccolte in questo libro, solo alcune delle centinaia di testimonianze di lavoratrici, precarie, affermate o sfruttate, che hanno una cosa in comune: la voglia di alzare la testa, denunciare e contrapporre al "modello Franchi" un modello alternativo possibile. Introduzione di Chiara Saraceno.

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Il cielo oltre le polveri
con Valentina Petrini

È l’unica prospettiva di lavoro e quindi di vita. È un mostro sorpassato dai tempi. È una grande impresa italiana. È uno scandalo nazionale. È l’Ilva: fin dalla fondazione un’azienda considerata strategica per il nostro Paese, un’industria siderurgica con alle spalle quasi settant’anni di storia. Ma che ha visto tragedie come quella di Francesco Zaccaria, finito in mare con la cabina della sua gru durante una tempesta; e quella di Alessandro Morricella, consumato vivo da una colata incandescente; e molte altre. Periodicamente, singoli eventi emergono nella cronaca: contaminazione ambientale, malattie, vittime sul lavoro.
Ma dietro le notizie e le vicissitudini giudiziarie si staglia, più vasta e apparentemente senza fine, la maledizione di un’intera città, Taranto bella, avvelenata e impaurita, Taranto che si chiude in casa nei «Wind Days». A ciascuno il suo dramma, per ciascuno la stessa domanda: come cambiare il corso di questa storia?

>Martedì 1     

 _h17.30 
Libri tattili che passione!
Laboratorio sui libri tattili di Laura Pompa e Claudia Falconi
(6-12 anni)

Un breve viaggio verso la conoscenza dei libri tattili. Si inizierà con la presentazione di diversi tipi di queste creazioni, che permetteranno ai partecipanti, di introdursi nel mondo delle immagini tattili. Lo scopo principale sarà quello di divertire, destare stupore e curiosità verso questo tipo di libri, per conoscere ed immaginare il mondo circostante in modo nuovo ed inclusivo, come stimolo importante per lo sviluppo personale e sociale. Seguirà la lettura animata di n testo, quindi un laboratorio creativo di tavole tattili, che saranno realizzate con le indicazioni e il supporto delle tiflodidatte, le quali stimoleranno la fantasia dei partecipanti proponendo l’utilizzo di diversi materiali, anche di uso quotidiano. Il laboratorio è rivolto a bambini dai 6 ai 12 anni.

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Stendhal Comedy   
una triste vicenda umana in prima persona singolare   
sproloquio teatrale di e con Davide Grillo 

Stendhal Comedy è un monologo tragicomico sull’io e le sue vacanze. L'ambizione era quella di scrivere un atto unico sulla storia della coscienza, una sorta di ermeneutica del soggetto in versione cabaret e di affrontare finalmente il tema della ricerca di sé nella sua relazione con la perdita di tempo. Nella pratica si parte invece da un insignificante dato biografico della vita di Stendhal, si passa per un anno di vita mio, per giungere infine all'obiettivo più vago e ambito nella storia della coscienza occidentale: arrivare a conoscere se stessi. E, una volta arrivati, non si trova nessuno. Nessuno a parte noi che, tuttavia, ci siamo. Ci siamo quasi insomma.